La tradizione della pesca del tonno rosso in provincia di Trapani ha lasciato in eredità a questo territorio eredità incancellabili non solo dal punto di vista culturale ma anche architettonico. I complessi delle tonnare della provincia sono tutt'ora esempi dell'architettura industriale del luogo che si è evoluta nel corso dei secoli. Conosciamo meglio le tonnare della provincia di Trapani.
Tonnara del Secco
Arrivando a San Vito Lo capo e proseguendo a est, sulla strada che porta verso la Riserva naturale dello Zingaro, è possibile scorgere frontemare la Tonnara del Secco. Questa struttura, dismessa nel 1920, era la base per la pesca del tonno rosso a servizio della tonnara a mare posta sul golfo di San Vito Lo Capo. Al suo interno, come in tutte le tonnare, si svolgevano le attività di conservazione e riparazione delle reti, di dimora delle barche e di lavorazione del tonno pescato.
La costruzione della tonnara si fa risalire ai primi anni del 1400 sotto il re Ferdinando di Borbone stimando circa 500 anni di attività di pesca nel Mediterraneo. I bassi edifici in pietra oggi sono abbandonati e in disuso ma i sanvitesi hanno a cuore questo angolo di territorio e vengono a godere della bellezza del mare antistante la tonnara durante tutta l’estate.
Tonnara di Scopello
La tonnara di Scopello si affaccia sull’affascinante panorama dei faraglioni che caratterizzano la costa di questa località. Di proprietà privata, la tonnara di Scopello è un esempio di architettura industriale che è sopravvissuto al declino grazie all’investimento per il restauro della struttura del baglio. È ancora possibile riconoscere la piazza ciottolata, il marfaggio che custodiva le reti e le barche dei tonnaroti (oggi museo della tonnara), come anche la piccola cappella votiva e gli alloggi dei pescatori. Anche i Florio vissero la tonnara di Scopello, quando nel 1874 la acquisirono da asta pubblica e contribuirono alla produttività del settore della pesca in Sicilia. Oggi questo magnifico luogo è una romantica location per eventi e per soggiorni turistici di particolare pregio.
Tonnara di Bonagia
La Tonnara di Bonagia si trova nel piccolo borgo marinaro da cui prende il nome, vicino al porticciolo turistico dell’area. Proprio la presenza della tonnara è stata al centro della vita del villaggio, popolato totalmente dalle famiglie di pescatori che nella tonnara hanno lavorato per secoli.
La Tonnara di Bonagia è dominata da una alta torre di avvistamento di epoca normanna, parte del sistema difensivo costiero che caratterizza tutta l’area del territorio trapanese. Il baglio della tonnara con la sua corte centrale continua a vivere come Resort turistico e location di eventi dopo aver subito profonde trasformazioni per il recupero e il mantenimento dei locali industriali e di vita marinara.
Di particolare rilievo è la collezione di muciare, le tradizionali imbarcazioni dei tonnaroti con cui avveniva la pesca del tonno, poste oggi nella piazza del paese antistante la tonnara, e il museo della tonnara all’interno della struttura a disposizione degli ospiti del resort.
Ex stabilimento Florio a Favignana
Forse la più famosa tra le tonnare del trapanese, Lo stabilimento Florio sull’isola di Favignana è stato il quartier generale dei Florio per la produzione di tonno rosso nell’arcipelago delle isole Egadi. A poca distanza dal porticciolo dell’isola, lo stabilimento è oggi un museo industriale e archeologico.
Da una parte è possibile ripercorrere con le guide la storia della tonnara e l’innovazione della produzione del tonno con il passaggio al sottolio e alle latte. Dall’altro lato, alcune sale della struttura sono dedicate ad una mostra permanente dei ritrovamenti subacquei di epoca romana che sono stati rinvenuti negli ultimi 20 anni nei fondali dell’arcipelago e che hanno permesso agli storici di ricostruire alcune fasi della prima guerra punica tra Romani e Cartaginesi.
Altre tonnare in provincia di Trapani
La grande diffusione dell’industria del tonno ha lasciato altre preziose testimonianze di tonnare sulla costa trapanese. Ad esempio la Tonnara di Cofano (o tonnara di Tono) del 1404 è una delle tappe più amate durante le escursioni di trekking da fare all’interno della riserva di Monte Cofano, con la sua torre difensiva a forma di stella a 4 punte e il mare cristallino che le fa da scenografia.
La Tonnara di Formica invece si trova sull’omonimo isolotto che fa parte dell’arcipelago delle Egadi, visibile durante il viaggio in traghetto verso Favignana. La Tonnara San Giuliano Palazzo e la Tonnara San Cusumano si trovano sul litorale di Trapani: della prima rimangono solo resti architettonici, la seconda invece è sede di un’importante azienda di produzione del tonno.