San Vito Lo Capo Vacation
San Vito Lo Capo Vacation

Trapani: a pochi passi da San Vito Lo Capo

Una località piena di fascino e mistero come nessun’altra, Trapani e la sua Provincia rappresentano quella parte della Sicilia che, più di ogni altra, è in grado di appassionare ed emozionare con i suoi colori così intensi, i suoi profumi, gli echi di miti e leggende.
Miti e Leggende

La mitologia vuole che una falce caduta a Cerere oppure Saturno, quest'ultimo il tradizionale dio patrono della città, una volta caduta in mare si mutò in una lingua di terra arcuata sulla quale sorse poi la città, per tale forma detta appunto Drepanon ("falce" in greco antico). Visitare la città di Trapani è come immergersi in diverse epoche storiche. I monumenti, le chiese, antichi palazzi, raccontano secoli della vita della città.

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Monumenti, Chiese e antichi Palazzi per le vie di Trapani

Il cuore della città di Trapani continua ad essere rappresentato dal porto, nel centro storico che nel tempo ha subito opere di rifacimento delle banchine e di adeguamento. L’estrema punta della città è caratterizzata da Torre di Ligny, sede oggi del Museo della Preistoria. Per raggiungerla si percorre una stretta via immersa sul mare da entrambi i lati. Poco distante vi è il porto peschereccio, dove i pescatori, un mestiere che si tramanda ancora oggi da padre in figlio, ormeggiano le loro barche. Nella zona del porto peschereccio si possono ammirare il Villino Nasi e l’ex Lazzaretto, oggi sede della Lega Navale Italiana, sezione locale. Poco più distante troviamo la Colombaia, uno dei simboli della città di Trapani. Gran parte del centro storico di Trapani è inserito in un'area pedonale che si estende per il Corso Vittorio Emanuele, l’antica “Loggia”, via Torrearsa, Via Garibaldi. Qui è tutto un susseguirsi di palazzi storici e chiese di grande valore artistico: il Palazzo Cavarretta, la Cattedrale, Palazzo Riccio di Morana, Palazzo San Rocco, Palazzo Riccio di San Gioacchino, Palazzo Lucatelli, la Chiesa del Collegio. Poco distante si trova la Chiesa del Purgatorio, in cui sono conservati i sacri Gruppi dei Misteri di Trapani. Da Via Garibaldi, attraverso una scalinata sulla sinistra si raggiunge la Chiesa di San Domenico e il rispettivo convento. Lungo la via Torrearsa si apre Piazza Sant’Agostino con la Chiesa caratterizzata dalla facciata impreziosita da un rosone e la Fontana di Saturno. Proseguendo si giunge in Piazza Scarlatti, nei pressi della quale si trova l’ex Chiesa di San Giacomo, sede attuale della Biblioteca Fardelliana. Percorrendo Corso Italia si arriva alla Chiesa di San Pietro, che custodisce il prezioso organo opera del palermitano Francesco La Grassa e ci si addentra nel cosiddetto Ghetto, via Della Giudecca e via degli Ebrei, fino al XV secolo abitato dalla comunità ebraica. La parte nord della città è caratterizza dalla Litoranea con la caratteristica Piazza del Mercato del Pesce. Il Lungomare si estende per alcuni km ed è circondato dai resti delle antiche mura della città. Il confine tra la città vecchia e la città nuova è dato da Piazza Vittorio Emanuele. Poco distante, in Piazza Vittorio Veneto, si trova Palazzo d’Alì, sede del Municipio e, di fronte, il Palazzo delle Poste, in stile liberty. Proseguendo si giunge a Villa Margherita, il polmone verde della città, con giganteschi ficus risalenti all’Ottocento. Piazza Vittorio Emanuele è caratterizzata dalla statua di Vittorio Emanuele II, opera di Giovanni Duprè (1882) e da una grande vasca, costruita nel 1890 con al centro il gruppo scultoreo del Tritone realizzato nel 1950 dal maestro Domenico Li Muli. Superando Piazza Vittorio Emanuele si giunge in via Giovan Battista Fardella, la strada principale della città, ricca di esercizi commerciali e bar. Da qui si può raggiungere la parte nuova della città, Corso Piersanti Mattarella, che conduce fino al territorio del Comune di Erice, via Conte Agostino Pepoli, in cui si ergono la Basilica dell’Annunziata ed il Museo Regionale Pepoli.